Trading online sugli indici di Borsa

Adesso è venuto il momento di parlare del trading sugli indici di Borsa, ossia della negoziazione tramite i CFD degli indici. Per prima cosa bisogna capire il concetto di indice di Borsa, che rappresenta una statistica utilizzata per verificare le variazioni delle quotazioni azionarie delle società quotate in Borsa. Di conseguenza esso è un paniere di  titoli azionari e il suo valore rappresenta questo insieme nella sua totalità. Per farla breve, si può dire che gli indici rappresentano il termometro di un determinato gruppo di azioni.

Gli indici vengono calcolati attraverso tre metodologie, che ne delineano la loro tipologia. Abbiamo, ad esempio, gli Indici equally weighted. La parola equally sta per uguaglianza dato che in questo calcolo vi è l’uguaglianza tra i fattori di ponderazione per tutti i titoli facenti parte dell’indice. Al suo interno non si considerano le capitalizzazioni delle società incluse. Poi abbiamo gli Indici price weighted,dove in essi ciascun titolo ha un peso diverso a seconda del suo proprio prezzo. Si tratta di indici molto semplici da calcolare ma che non riflettono fedelmente il trend dell’intero portafoglio. Proprio per questo, negli Indici price weighted vengono maggiormente rappresentati i titoli dal prezzo più elevato. Infine abbiamo gli Indici value weighted. Essi associano ai titoli un peso proporzionale alla capitalizzazione della società emittente e vengono modificati tutte le volte che le società eseguono frazionamenti, pagano i dividendi, fanno raggruppamenti, scissioni e molto altro.

Ora che abbiamo capito in cosa consistono gli indici e come vengono calcolati, vediamo perché si investe sugli indici e qual è il modo pratico per farlo. Innanzitutto, la differenza tra l’investimento su un’azione e l’investimento su un indice sta nella volontà di puntare su una singola società o su un gruppo di società che consente di avere più margine e una discreta diversificazione del portafoglio. Puntare su una singola società significa seguire le vicende della stessa, i piani di strategia, gli avvenimenti esterni ed interni alle assemblee e molto altro. Puntare su un indice invece significa voler seguire un gruppo di società che opereranno all’interno di una stessa strada e di una stessa economia.

Investire sugli indici di Borsa quindi è molto più semplice rispetto a farlo con le azioni. Sulla bilancia globale ci potrebbero essere maggiore facilità di scelta e più ampia potenzialità di crescita. Al singolo trader spetterà la decisione se puntare su un rialzo più forte e più rischioso o su una via più facilmente pronosticabile. Per investire sugli indici non occorre essere un trader specializzato, ma si può farlo dalla propria abitazione grazie ai CFD (futures) offerti dai vari broker online. I medesimi broker online mettono a disposizione alcune piattaforme con le quale effettuare le transazioni di acquisto e vendita in tempi brevi e con relativa semplicità. Alcuni broker, come ad esempio, Plus 500, offrono la possibilità di aprire un conto demo che consente di prendere confidenza con il trading online con soldi virtuali. Il neofita avrà a che fare con gli stessi dati in tempo reale dipendenti dall’andamento della Borsa, potrà effettuare tutti i tipi di operazione senza vincere né perdere nulla.

Plus500 è una delle piattaforme di trading online più usate visto che i suoi spread sono in assoluto i più convenienti del mercato. Questa piattaforma online è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority, una prestigiosa autorità di controllo britannica. Plus500, ovviamente, offre un servizio di trading CFD.

SE siete dei broker esperti, potrete sfruttare tutte le opportunità del Brexit, grazie alla grande quantità di mercati disponibili. Solitamente si inizia con un deposito minimo molto basso (anche di soli 100 euro) e avere la massima sicurezza dato che Plus500 è un broker con una capitalizzazione di mercato pari al miliardo di euro.

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