Come usufruire delle agevolazioni fiscali per startup innovative

Le start up innovative costituiscono una particolare forma di impresa, introdotta nel nostro ordinamento fin dal 2012, in favore di tutte quelle aziende che posseggono specifici termini di creatività tecnologica e innovazione di prodotto o di processo.

Ma quali sono le agevolazioni per le start up innovative? Quali sono i benefici fiscali che il legislatore ha previsto per queste forme societarie?

Fermo restando che per saperne di più puoi dare un’occhiata a questo articolo, dal quale abbiamo assunto il pretesto per poter elaborare qualche suggerimento utile, cerchiamo di vedere – punto per punto – i vantaggi che sono riconosciuti alle aziende innovative che ne posseggono i relativi requisiti.

Costituzione semplificata e senza imposte

Il primo vantaggio è legato alla costituzione: tale fase, così come le successive variazioni della società, possono infatti essere effettuate in maniera molto agevole, attraverso l’uso di un modello standard, sottoscrivibile con firma digitale. L’imprenditore che intende costituire una start up innovativa può dunque farlo redigendo l’atto costitutivo con tale modello, anche online.

Sempre a proposito del momento della costituzione, rileviamo come la start up innovativa sia esentata dal pagamento dell’imposta di bollo e del diritto di segreteria, che risulta invece essere necessario per l’iscrizione nel Registro delle Imprese per le società “ordinarie”. Tra le altre agevolazioni fiscali per la start up innovativa, anche l’esenzione dal pagamento del diritto annuale alle Camere di Commercio.

Detrazioni e crediti di imposta

Tra le più interessanti agevolazioni per start up, evidenziamo la possibilità di poter fruire di una detrazione nella misura del 19% delle spese legate a investimenti per un massimo di 500.000 euro, con mantenimento per almeno 2 anni. In più, in caso di assunzione di personale altamente qualificato, è possibile fruire di un credito di imposta nella misura del 35%, con tetto di 200.000 euro annui per impresa.

Deroga ai contratti di lavoro

Le start up innovative possono vantare una significativa deroga alla disciplina prevista per la generalità dei contratti di lavoro. In particolare, è ammesso che le società innovative possano assumere personale con contratti di lavoro a tempo determinato, per un minimo di 6 mesi e un massimo di 36 mesi, e che in questo arco temporale i contratti possano essere di breve durata, e rinnovati più volte.

Una volta terminati i 36 mesi di estensione massima del contratto a tempo determinato, il contratto potrà essere rinnovato una sola volta per altri 12 mesi: terminato anche questo periodo “extra”, il collaboratore potrà continuare a lavorare in società solamente con un contratto a tempo indeterminato.

Reperimento agevolato di fondi

Numerose sono poi le agevolazioni per start up in merito al reperimento agevolato di fondi. Ribadiamo, in tal proposito, che alla start up innovativa è concesso di raccogliere dei fondi attraverso la piattaforma di crowdfunding online, regolamentate dalla Consob, oppure accedere in maniera semplificata e gratuita al Fondo di garanzia, ottenendo così finanziamenti bancari a condizioni di maggiore favore, grazie alla presenza di una copertura del rischio di credito fino all’80%, con un tetto di 2,5 milioni di euro per impresa.

Rileviamo poi che le start up innovative hanno l’opportunità di beneficiare di un regime fiscale e contributivo di favore per quanto attiene i piani di incentivazione, fondati sulla concessione di azioni, quote o titolari similari a persone che collaborano con la start up.

Internazionalizzazione

Considerata l’importanza che per la start up innovativa riveste la possibilità di espandere i propri confini in ambito internazionale, il legislatore ha previsto per questa forma societaria anche la possibilità di poter ottenere un pronto sostegno da parte dell’Agenzia ICE e del Desk Italia.

La start up innovativa può dunque ottenere assistenza fiscale, normativa, societaria, immobiliare, creditizia o contrattualistica, e può altresì essere ospitata a titolo gratuito su fiere e manifestazioni internazionali.

Evidentemente, tutti i vantaggi che sopra abbiamo riassunto, e che potrebbero costituire un buon impulso per poter lanciare una propria idea imprenditoriale sotto questa forma societaria, ti richiederanno il possesso di alcuni specifici requisiti discretamente vincolanti, che ti consentiranno di caratterizzare in modo univoco la start up innovativa.

I limiti dimensionali e qualitativi che sono apposti alla nascita e al primo sviluppo della start up innovativa non ci sembrano tuttavia eccessivamente pressanti, permettendo così a chi ha una nuova idea di business ad alto tasso di innovazione tecnologica, di poter avere nella start up innovativa una formula privilegiata per poter avviare la propria impresa.

Se desideri disporre di maggiori informazioni su questa forma societaria, e vuoi sapere se sei in grado o meno di rispettare tutti i requisiti che la legge prevede per le start up innovative, ti consigliamo di dare uno sguardo alla sezione dedicata a questo tema sul sito internet di Infocamere e del Registro delle Imprese, dove è peraltro presente una vera e propria simulazione guidata che ti condurrà passo dopo passo alla comprensione se la start up innovativa sia effettivamente ciò di cui hai bisogno per poter consentire alla tua idea di business di prendere il volo!

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